Cosa fare dopo la laurea triennale​

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Ti sei iscritto alla triennale, hai appena consegnato la tesi triennale o ti sei laureato in un percorso di laurea triennale? In tutti e tre i casi, anche se in momento diversi, ti sei posto una domanda: cosa posso fare dopo la laurea triennale?

È una domanda difficile, perché non c’è una sola semplice risposta e tante variabili entrano in gioco: ci sono percorsi di laurea triennale che aprono portoni interessanti, altri invece che non bastano per entrare nel mondo del lavoro.

Continuare con una magistrale? Iscriversi a un master? Fare esperienza sul campo? Cambiare completamente rotta?

In questo articolo proveremo ad aiutarti a chiarire le idee, analizzando tutte le opzioni che hai davanti dopo una laurea triennale, con uno sguardo realistico ma anche incoraggiante. Perché sì, un futuro interessante c’è e inizia proprio adesso.

Le opzioni possibili dopo la laurea triennale

Una laurea triennale è un traguardo importante da raggiungere per entrare nel mondo del lavoro, ma allo stesso tempo può essere un punto di partenza per ulteriori specializzazioni. Dopo aver ottenuto il titolo, infatti, si aprono diverse possibilità:

  1. puoi proseguire gli studi con una laurea magistrale (biennale) nello stesso ambito o in un settore affine, a cui normalmente puoi iscriverti proprio in funzione dell’ottenimento della laurea triennale (come la laurea magistrale in Psicologia solo dopo la triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche);
  2. puoi iscriverti ad un master di primo livello, che offre una formazione più pratica e orientata al lavoro (come il master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione dopo la laurea triennale in Economia Aziendale); 
  3. puoi cambiare percorso, scegliendo una nuova laurea triennale per approfondire un altro ambito o acquisire competenze complementari (come Informatica e Scienza della Comunicazione);
  4. puoi entrare subito nel mondo del lavoro, candidandoti per stage, tirocini o posizioni junior (questo vale per molti percorsi che non prevedono tirocini o titoli specialistici per assumere ruoli specifici o partecipare a concorsi pubblici);
  5. puoi avviare un’attività autonoma o iscriverti a un percorso professionalizzante (corsi regionali, accademie, corsi ITS).

Non esiste una scelta giusta per tutti. Esiste la scelta giusta per te, in base ai tuoi obiettivi, alle risorse che hai a disposizione e al tipo di vita (non solo di lavoro) che immagini per il tuo futuro.

Seconda laurea triennale o magistrale​?

Una delle prime decisioni da prendere dopo una laurea triennale è se continuare con una laurea magistrale per diventare un esperto in un certo settore o prendere una seconda laurea triennale simile o del tutto diversa dalla prima. Dipende tutto da cosa vuoi ottenere.

Una seconda triennale è utile se vuoi ampliare il tuo bagaglio di conoscenze in un campo molto simile a quello della triennale ma non del tutto. L’esempio che abbiamo fatto in precedenza è esemplificativo: puoi prendere una laurea in Informatica per capire come programmare e in seguito una laurea in Scienze della Comunicazione per acquisire competenze che riguardano la digital communication o il graphic design, che ha a che fare con l’informatica ma non quella tecnica (che però ti aiuta a capire come funzionano certe logiche).

In pratica la seconda triennale ti permette di costruire un nuovo blocco di competenze e magari rendere il tuo profilo più trasversale.

Quando è meglio scegliere una laurea magistrale? In questo caso la laurea magistrale ti consente di accedere a più concorsi pubblici e alle classi di insegnamento ed è spesso richiesta per ruoli più qualificati in azienda o nella ricerca. Inoltre ti prepara ad accedere a dottorati, master di secondo livello o specializzazioni.

Dopo la triennale meglio magistrale o master​?

Se invece il tuo dubbio è “laurea magistrale o master?” allora la questione va affrontata diversamente dalla precedente. 

Il master di primo livello è pensato per chi:

  • vuole acquisire competenze pratiche e immediatamente spendibili sul lavoro;
  • preferisce una formazione più concreta e meno teorica rispetto alla magistrale;
  • ha già in mente un settore preciso (es. marketing digitale, risorse umane, turismo) e cerca un corso specifico;
  • vuole inserire nel CV esperienze aziendali e project work.

I master durano in genere 1 anno, spesso includono uno stage curriculare e sono molto utili per costruire una rete di contatti nel settore.

La laurea magistrale è invece indicata se:

  • vuoi lavorare nella ricerca, nella scuola o in contesti che richiedono qualifiche accademiche più alte;
  • hai bisogno di un titolo per partecipare a concorsi pubblici;
  • vuoi mantenere aperta la possibilità di proseguire con dottorato o specializzazioni.

Formazioni pratiche: stage e tirocini

C’è chi dopo aver preparato gli esami di laurea e aver ottenuto la tesi triennale non vuole più libri né aule, ma sente il bisogno di mettersi alla prova. Se anche tu hai questa sensazione, un’esperienza sul campo sotto forma di stage o tirocinio può essere il modo migliore per capire se un determinato settore ti piace davvero.

In realtà ci sono percorsi di laurea in cui il tirocinio è obbligatorio, come Infermieristica, Medicina e Chirurgia.

In generale, gli stage e i tirocini formativi sono spesso accessibili anche senza laurea magistrale. Molte università offrono servizi di job placement con convenzioni attive, portali dedicati e incontri con aziende.

Aprirsi al mondo del lavoro

La maggior parte delle lauree triennali aprono le porte al mondo del lavoro. Fatto salvo per quei casi in cui un tirocinio è obbligatorio per poter praticare una professione, nella maggior parte dei casi la sola laurea triennale ti basta per mandare curriculum e cominciare a lavorare. Non è necessario avere due lauree o un master per iniziare. Anzi, molte aziende cercano giovani motivati, formati ma ancora flessibili, con tanta voglia di crescere.

Con una laurea triennale puoi già candidarti per:

  • ruoli junior nel settore amministrativo, commerciale, comunicazione, customer service, marketing;
  • concorsi pubblici per diplomati e laureati triennali;
  • stage extracurricolari con possibilità di assunzione;
  • lavori nel terzo settore, nell’educazione, nella logistica o nella GDO.

Inizia a sistemare il tuo CV, apri un profilo LinkedIn aggiornato, attiva le notifiche su portali come Indeed e Infojobs e non avere paura di iniziare da posizioni operative o di basso livello: è normale, è da lì che si impara ed è da lì che si sale verso la vetta.